Ti serve un aiuto per iniziare a portare?
Scorciatoia per l’ultimo piano
Immagina di dover salire al decimo piano e che l’ascensore sia guasto. Tieni il bambino in braccio e, nell’altra mano, una borsa piena di tutto il necessario. Eccoti finalmente davanti alla porta, sfinita e senza fiato. Cosa fai se scopri di non avere la chiave? Provi a sfondare la porta o bussi? O magari abbassi semplicemente la maniglia?
Con il babywearing è un po’ lo stesso. Puoi provare a legare la fascia da sola seguendo le istruzioni, puoi guardare i tutorial, ma il modo più semplice e veloce è incontrare qualcuno che l’ha già fatto: un genitore esperto o una consulente babywearing. Non serve inventare il fuoco per scaldarsi davanti al camino.
Questo non significa, ovviamente, che non puoi imparare senza aiuto: significa solo che, prima di tutto, imparerai le soluzioni più adatte a te e al tuo bambino e potrai essere sicura di portare nel modo giusto, in sicurezza per il tuo bambino e anche per te.

Incontro
Il babywearing nasce dall’incontro tra i tuoi bisogni e quelli del tuo bambino. Significa creare uno spazio in cui stiate bene e comodi entrambi, in cui il bambino guadagna tanto e tu non devi rinunciare alle tue attività. Dopo il parto attraversi cambiamenti fisici ed emotivi. Hai il diritto di sentirti smarrita, confusa, stanca. Hai bisogno di riposo, sonno, tempo per allattare e spazio per imparare cose nuove. Puoi sentirti insicura e poco sicura di te. È del tutto naturale. Vediamo che cosa ottieni, in concreto, con l’aiuto di una consulente babywearing:
- Aiuto nella scelta della fascia giusta per la fase di sviluppo del tuo bambino. Potrai provare diverse fasce e scegliere la soluzione migliore: le fasce si differenziano per misura, tipo di trama, spessore del tessuto e composizione
- Aiuto nell’imparare la legatura corretta e nel sistemare il bambino in una posizione corretta e fisiologica, con il nodo ben stretto. E soprattutto potrai esercitarti con una bambola zavorrata che imita un neonato, ripetendo tutte le volte che servono per sentirti sicura poi con il tuo bambino vero
- L’analisi dei fattori che possono influire sul babywearing (ad es. bisogni speciali, problemi ortopedici, disturbi del tono muscolare)
- Sapere come reagire agli insuccessi: imparare è un’interazione, il tuo bambino non deve per forza amare subito la fascia, ma puoi imparare a reagire in modo efficace
- Consigli, se ne hai bisogno, anche su altri aspetti legati al bambino
- Il contatto con altre mamme con bambini di età simile. Se nella tua zona c’è un gruppo di mamme che si incontra, la consulente babywearing di sicuro lo sa
- La conoscenza dei possibili problemi legati al portare: grazie alla consulente saprai quali difficoltà potrebbero presentarsi ancora prima che compaiano

Chi può aiutarti
In Germania ci sono più di 800 consulenti, in Polonia più di 500 e in Italia 150: in questi Paesi è probabilmente più facile trovare una consulente babywearing, ma in molti altri, come il Regno Unito o gli Stati Uniti, è più facile trovare il sostegno di altri genitori. A volte si trovano anche comunità di mamme che si aiutano a vicenda non solo nel babywearing, ma nella maternità in generale. È bello sapere che, qualunque cosa tu faccia, hai una scelta.
